Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Nessuna differenza di specifiche tra queste due annate.
Motore
- Cilindrata
- 399 cc
- Potenza
- 40.0 ch @ 8750 tr/min (29.4 kW)
- Coppia
- 34.3 Nm @ 7750 tr/min
- Tipo motore
- Bicylindre en L à 90°, 4 temps
- Raffreddamento
- par air
- Rapporto di compressione
- 10.7 : 1
- Alesaggio × corsa
- 72 x 49 mm
- Valvole/cilindro
- 2
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
Telaio
- Telaio
- tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 41 mm, déb : 150 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 150 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Brembo Ø 320 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 245 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 110/80-18
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 160/60-17
- Pressione posteriore
- 2.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 790.00 mm
- Serbatoio
- 14.00 L
- Peso
- 183.00 kg
- Peso a secco
- 167.00 kg
- Prezzo nuovo
- 7 990 €
Presentazione
Motorcycle: Ducati SCRAMBLER 400 Sixty2 (2018)

Chi ha detto che per entrare nel mondo Ducati fosse necessario spendere una fortuna e possedere una moto da brivido? Con la SCRAMBLER 400 Sixty2, il marchio di Borgo Panigale tenta una scommessa allettante sulla carta: offrire l’aura, lo stile e il piacere di una Scrambler in un formato accessibile, soprattutto per i possessori della patente A2. Ma tra l’intenzione e la realtà, la strada può essere accidentata.
Fin dal primo sguardo, l’innamoramento è quasi immediato. La ricetta estetica della gamma Scrambler è ripresa identicamente: telaio a traliccio, silhouette sveltita, faro tondo con cornice a LED, e questo serbatoio dalle forme iconiche. Si sente la sabbia calda e le fughe spensierate. Questa Ducati Scrambler 400 Sixty2, nelle sue colorazioni vivaci, punta chiaramente a un pubblico giovane o a un cittadino alla ricerca di carattere senza complessità meccanica. Il bicilindrico a L da 399 cm³, raffreddato ad aria e animato dalla distribuzione Desmodromica, eroga una potenza di 40 cavalli a 8750 giri/min e una coppia di 34,3 Nm. Numeri che, sulla carta, si allineano perfettamente con le limitazioni della patente A2 e promettono passeggiate rilassate piuttosto che assalti in pista. La velocità massima dichiarata si avvicina ai 150 km/h, ampiamente sufficiente per l’uso quotidiano e le strade secondarie.
Tuttavia, quando si gratta la vernice, i risparmi diventano visibili. Per raggiungere questo prezzo di 7990 euro, Ducati ha operato delle scelte. Addio alla forcella a steli rovesciati, spazio a una teleidraulica classica da 41 mm. La pinza radiale Brembo cede il posto a una pinza assiale a due pistoni. Il forcellone passa in acciaio, la ruota posteriore si calza con un 160 invece di un 180. Queste modifiche si sentono nell’uso? Durante un test della Ducati Scrambler 400 Sixty2, si constata che la moto rimane piacevole e agile, soprattutto grazie a un peso moderato di 183 kg a pieno carico e una sella a 790 mm che rassicurerà i principianti. Il motore, pur essendo meno energico di quello dell’800, è vivace e sonoro, perfetto per le gite urbane o le piccole strade statali. Ma la sospensione, meno raffinata, può mostrare i suoi limiti su strade sconnesse.
Ed è qui che il problema si presenta: il posizionamento tariffario. A soli 600 euro in meno di una Scrambler Icon 800, molto più generosa in termini di equipaggiamento e prestazioni, la Sixty2 appare costosa. La questione del peso di una Ducati Scrambler 400 Sixty2 o della sua potenza si duplica con un’interrogazione sul suo rapporto qualità-prezzo. Di fronte a concorrenti come la Suzuki SV650, più versatile, o alcune custom giapponesi, essa punta tutto sull’emozione e sul marchio. È un prodotto di richiamo, un lasciapassare stiloso per il marchio, ma che richiede al cliente di pagare un serio supplemento d’anima… e di denaro.
Allora, buon affare o no? Tutto dipende da cosa si cerca. Se il tuo sogno è di possedere una Ducati con uno stile retrò-cool, facile da vivere e adatta alla patente A2, questa Scrambler 400 Sixty2 usata potrebbe essere una scelta giudiziosa per ammortizzare il costo iniziale. Ma se il pragmatismo ha la meglio, altre macchine in questa fascia di prezzo offrono più sostanza per meno euro. Ducati vende qui un accessorio di moda motociclistica, diabollicamente seducente, ma di cui bisogna accettare i compromessi.
Dotazioni di serie
- Assistance au freinage : ABS
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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