Prestazioni chiave

86 ch
Potenza
🔧
992 cc
Cilindrata
⚖️
208 kg
Peso
🏎️
220 km/h
Velocità max
💺
800 mm
Altezza sella
15.0 L
Serbatoio
💰
9 995 €
Prezzo nuovo
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Caratteristiche tecniche

Motore

Cilindrata
992 cc
Potenza
86.0 ch @ 8000 tr/min (61.3 kW)
Coppia
84.0 Nm @ 6000 tr/min
Tipo motore
V2, four-stroke
Raffreddamento
Air
Rapporto di compressione
10.0:1
Alesaggio × corsa
94.0 x 71.5 mm (3.7 x 2.8 inches)
Valvole/cilindro
2
Alberi a camme
1 ACT
Alimentazione
Injection
Distribuzione
Desmodromic valve control

Telaio

Telaio
treillis en tubes d\'acier au chrome molybdène
Cambio
6-speed
Trasmissione finale
Chain   (final drive)
Sospensione anteriore
Fourche téléhydraulique inversée Ø 43 mm, déb : 130 mm
Sospensione posteriore
Mono-amortisseur, déb : 148 mm
Escursione anteriore
130 mm (5.1 inches)
Escursione posteriore
148 mm (5.8 inches)

Freni

Freno anteriore
Double disc
Freno posteriore
Single disc
Pneumatico anteriore
120/70-ZR17
Pressione anteriore
2.10 bar
Pneumatico posteriore
180/60-ZR17
Pressione posteriore
2.20 bar

Dimensioni

Altezza sella
800.00 mm
Interasse
1440.00 mm
Lunghezza
2108.00 mm
Altezza
798.00 mm
Serbatoio
15.00 L
Peso
208.00 kg
Peso a secco
189.00 kg
Prezzo nuovo
9 995 €

Presentazione

Cosa spinge Ducati a infilare un nuovo motore nella sua naked feticcio quando la S4R le ruba già la scena? La risposta sta in due parole: Dual Spark. Nel 2003, la Ducati Monster 1000 eredita il bicilindrico a V sviluppato per la Multistrada, un 992 cc a due valvole per cilindro che sostituisce il vecchio blocco e ridistribuisce le carte nella gamma. Sulla carta, il guadagno sembra modesto: 86 cv a 8 000 giri/min e 84 Nm a 6 000 giri/min, ovvero un pugno di cavalli e un filo di coppia in più rispetto alla 900 che sostituisce. Ma ridurre questa evoluzione a dei numeri significherebbe perdere di vista l'essenziale.

Ducati Monster 1000

Fin dai primi giri di ruota, il temperamento del V-twin si impone. Il motore resta grezzo, viscerale, fedele al DNA due valvole che i puristi adorano, ma la doppia candela per cilindro leviga la combustione quel tanto che basta per rendere la bestia frequentabile in città. Gli strappi che scuotevano i reni al minimo si sono calmati di un tono. Oltre i 4 000 giri/min, la spinta diventa franca, rabbiosa, e la coppia disponibile a metà regime trasforma ogni ripresa in un piccolo festival. L'allungo, un tempo limitato, si allunga ormai con più convinzione verso la zona rossa. Il cambio a sei rapporti, preciso e ben scaglionato, invita a giocare col selettore per mantenere il twin nella sua fascia di predilezione. Si ritrova qui la filosofia che ha decretato il successo della Ducati Monster 1000 ie: una meccanica che parla al pilota anziché nascondersi dietro l'elettronica.

Lato telaio, il traliccio tubolare in acciaio al cromo-molibdeno resta un gioiello di meccanica. La forcella rovesciata da 43 mm e il monoammortizzatore posteriore offrono un compromesso rigido ma coerente, pensato per inanellare le curve con disinvoltura. L'interasse di 1 440 mm e il peso di 208 kg in ordine di marcia collocano la Monster in una categoria accessibile senza essere moscia. Di fronte a una Yamaha FZ1 o a una Kawasaki Z1000 della stessa epoca, la Ducati concede cavalli ma rivendica un carattere che i quattro cilindri giapponesi faticano a riprodurre. La frenata, con il suo doppio disco anteriore, resta all'altezza del temperamento sportivo della macchina.

La gamma Monster 1000 si è poi declinata in una costellazione di versioni: la Ducati Monster 1000 S con le sue sospensioni Öhlins, la Ducati Monster 1000 S2R apparsa nel 2006-2007, la ricercatissima Ducati Monster 1000 ie Senna in serie limitata, o ancora la Ducati Monster 1000 Dark 2003, spogliata e più accessibile. Ognuna riprende lo stesso blocco Dual Spark aggiungendovi la propria personalità. Chi cerca una Ducati Monster 1000 usata troverà un mercato ancora vivo, con Ducati Monster 1000 DS e Ducati Monster 1000 S ie che si trattano a prezzi ragionevoli per un'italiana di carattere. La S4R, più potente col suo quattro valvole, resta la regina della gamma, ma la 1000 due valvole conserva un fascino meccanico più roots, più diretto.

A chi si rivolge? Al motociclista che vuole sentire la sua macchina, che preferisce la coppia alla potenza pura e le sensazioni alla velocità di punta. I suoi 220 km/h di punta e la sella a 800 mm la rendono polivalente: sufficientemente performante per divertirsi sulle strade provinciali, abbastanza civilizzata per un uso quotidiano. Proposta a 9 995 euro nel 2003, si posizionava appena al di sotto dei roadster premium giapponesi offrendo al contempo il prestigio dello stemma bolognese. La Ducati Monster 1000 resta, vent'anni dopo, un concentrato onesto di ciò che Ducati sa fare meglio: prendere un motore semplice, alloggiarlo in un telaio di razza e lasciare che il pilota se la cavi col sorriso.

Informazioni pratiche

  • La moto est accessible aux permis : A

Indicatori e posizionamento

Rapporto peso/potenza
0.40 ch/kg
🔄
Coppia / peso
0.40 Nm/kg
🔧
Potenza volumetrica
84.7 ch/L
Nella categoria Naked bike · cilindrata 496-1984cc (3689 moto confrontate)
Potenza 84 ch Top 66%
50 ch mediana 99 ch 175 ch
Peso 208 kg Più leggera del 60%
183 kg mediana 211 kg 256 kg
Rapporto P/P 0.40 ch/kg Top 59%
0.24 mediana 0.45 0.83 ch/kg

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Domande frequenti

Recensioni e commenti

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