Prestazioni chiave

98 ch
Potenza
🔧
1251 cc
Cilindrata
🏎️
220 km/h
Velocità max
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Caratteristiche tecniche

Motore

Cilindrata
1251 cc
Potenza
98.0 ch @ 8000 tr/min (72.1 kW)
Coppia
108.9 Nm @ 6000 tr/min
Tipo motore
4 cylindres en ligne, 4 temps
Raffreddamento
combiné air / huile
Rapporto di compressione
9.7:1
Alesaggio × corsa
79 x 63,8 mm
Valvole/cilindro
4
Alberi a camme
2 ACT
Alimentazione
Injection

Telaio

Telaio
Double berceau en acier
Cambio
boîte à 5 rapports
Trasmissione finale
Chaîne
Sospensione anteriore
Fourche télescopique Öhlins Ø nc
Sospensione posteriore
2 amortisseurs latéraux Öhlins

Freni

Freno anteriore
Freinage 2 disques
Freno posteriore
Freinage 1 disque
Pneumatico anteriore
120/70-17
Pneumatico posteriore
180/55-17

Presentazione

Ti ricordi la sensazione di scoprire un prototipo dimenticato nel fondo di un garage di corse? È esattamente l'effetto che produce questa XJR 1300 rivisitata dagli artigiani di Deus Ex Machina. Hanno preso il grosso quattro in linea da 1251 cm3, questo blocco all'antica che eroga 98 cavalli ruvidi e una coppia di 109 Nm, per farne un'interpretazione libera e selvaggia dei café-racer da endurance degli anni '70. La griffe Yard Built di Yamaha firma qui un pezzo unico, ben più di una semplice custom.

Yamaha XJR 1300 Yard Built -Eau rouge- by Deus

Lo sguardo è immediatamente catturato da questo semi-carénage che ingloba un faro unico, in stile ciclope vintage, e da questa vernice grigia metallizzata che dichiara le sue origini da competizione. La sella monoposto intagliata a mano, il serbatoio ridisegnato, tutto evoca una macchina pronta a fondersi nella nebbia di Spa-Francorchamps, da cui prende il nome: Eau Rouge. Ma è avvicinandosi che il lavoro da orafo si rivela. I cerchi a cinque razze in magnesio Marvic, le pinze Discacciati, e soprattutto questa forcella Öhlins contraddistinta che, contro ogni aspettativa, non è rovesciata per rimanere fedele allo spirito rétro. Una scelta estetica audace che potrebbe far storcere il naso ai puristi della performance pura.

Il quadro strumenti minimalista, con il suo unico conta giri analogico forato da una piccola finestra digitale, rafforza questa impressione di macchina focalizzata. E poi c'è questo suono. Appena messa in moto, il quattro cilindri liberato dal suo silenziatore 4 in 1 in titanio erutta una voce rauca, gutturale, ben lontana dal ronron controllato della base. È una moto che parla alle viscere prima ancora di muoversi.

Per chi è? Sicuramente non per un principiante. È un oggetto da appassionati, una scultura meccanica che dialoga con la storia delle corse. Non rivaleggerà con una Speed Triple moderna in agilità, il suo telaio a doppia culla e il suo peso rimangono quelli di un grosso roadster, ma offre qualcosa di intangibile: carattere allo stato puro. La sospensione Öhlins sul posteriore promette un serio guadagno in tenuta di strada, ma l'essenziale è altrove. Questa macchina è una dichiarazione, un omaggio vibrante e un po' folle a un'epoca in cui le moto avevano un'anima e delle cicatrici. Sarà probabilmente solo una star da esposizione, ma che esposizione!

Informazioni pratiche

  • La moto est accessible aux permis : A

Domande frequenti

Recensioni e commenti

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