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Caratteristiche tecniche

Telaio

Telaio
monocoque CFRP
Trasmissione finale
Chaîne
Sospensione anteriore
Fourche téléhydraulique Ø nc
Sospensione posteriore
Mono-amortisseur

Freni

Freno anteriore
Freinage 1 disque
Freno posteriore
Freinage 1 disque

Dimensioni

Peso a secco
70.00 kg

Presentazione

Mentre il mondo del trial rimane un baluardo quasi religioso del due tempi e dei suoi odori, Yamaha continua a bussare alla porta con il suo progetto elettrico. La TY-E 2.0 non è una semplice evoluzione, è la pietra angolare di una strategia più ampia, quella di raggiungere la neutralità carbonica per le sue moto da tempo libero entro il 2050. Si parla qui di un prototipo destinato a correre in campionato del mondo FIM già nel 2022, pilotato da Kenichi Kuroyama del Yamaha Factory Racing Team, che è anche uno dei sviluppatori. È una macchina da laboratorio che punta al circuito, una scommessa tecnologica tanto quanto ecologica.

Yamaha TY-E

Il cuore di questa **yamaha ty-e 2023** risiede nel suo telaio monoscocca in composito stratificato. Yamaha punta su questa architettura per unire leggerezza e rigidità ottimale, un approccio radicale quando la maggior parte dei trial elettrici riprende schemi più convenzionali. La disposizione dell'unità di potenza e della batteria è stata completamente ripensata per abbassare il centro di gravità, un punto cruciale per una moto che deve contorcersi sui massi. La batteria stessa è annunciata come avente una capacità di circa 2,5 volte superiore a quella della prima generazione, senza che il peso esploda – Yamaha parla di un aumento contenuto intorno al 20%. È questa ricerca di equilibrio tra resistenza e maneggevolezza che definisce la **yamaha ty-e trial**.

La parte motrice è stata anche rivista. Yamaha non si accontenta di un motore elettrico bruto; parlano di associare pezzi meccanici come un embracco e un volano d'inerzia a una comando elettronica fine. L'obiettivo è di trascendere la coppia istantanea tipica dell'elettrico per offrire una trazione più progressiva, più sensibile ai micro-cambiamenti di aderenza. È lì che si annida il concetto "FUN x EV" del gruppo: usare le specificità dell'elettrico (accelerazione franca, risposta immediata) per superare in piacere puro ciò che propone un motore a combustione. Per il pilota di trial, potrebbe significare un controllo più intuitivo sulle sezioni tecniche, meno sorprese nella consegna di potenza.

La **yamaha ty-e 2.0** sarà esposta al 49° Tokyo Motorcycle Show a marzo 2022, prima di debuttare la sua campagna in mondiale. Il suo sviluppo, direttamente legato agli obiettivi ambientali di Yamaha, mostra che l'elettrificazione non è più un semplice esercizio di stile per il trial. Diventa un vettore di performance e di innovazione. Resta la questione del **yamaha ty-e prezzo** per una futura versione commerciale, e quella dell'accettazione da parte della comunità dei trialisti, spesso legati alla meccanica semplice e rumorosa delle macchine tradizionali. Yamaha sembra credere che il piacere di pilotaggio, ripensato grazie all'elettrico, possa essere un argomento più forte della nostalgia.

Domande frequenti

Recensioni e commenti

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