Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 124 cc
- Potenza
- 15.0 ch @ 8000 tr/min (11.0 kW)
- Coppia
- 12.7 Nm @ 8000 tr/min
- Tipo motore
- Monocylindre, 2 temps
- Raffreddamento
- liquide
- Rapporto di compressione
- 6.7 : 1
- Alesaggio × corsa
- 56 x 50.7 mm
Telaio
- Telaio
- Double berceau tubulaire en acier
- Cambio
- boîte à 6 rapports
- Trasmissione finale
- Chaîne
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø nc, déb : 270 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 260 mm
Freni
- Freno anteriore
- Freinage 1 disque Ø 230 mm, étrier 2 pistons
- Freno posteriore
- Freinage 1 disque Ø 220 mm, étrier simple piston
- Pneumatico anteriore
- 80/90-21
- Pressione anteriore
- 1.25 bar
- Pneumatico posteriore
- 110/80-18
- Pressione posteriore
- 1.50 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 900.00 mm
- Serbatoio
- 10.70 L
- Peso
- 116.00 kg
- Peso a secco
- 109.00 kg
- Prezzo nuovo
- 3 915 €
Presentazione
Stéphane Everts è una leggenda che non ha bisogno di presentazioni nel mondo del motocross. Sette titoli mondiali, tre categorie diverse, quattro costruttori giapponesi incoronati: il belga ha vinto tutto, ovunque, con chiunque. Così quando Yamaha conquista il MXGP 2004 in 450 cm³ con lui alla guida dell'YZF, il costruttore di Iwata decide di celebrare l'evento in modo del tutto particolare, vestendo la sua piccola DTR 125 con i colori della macchina ufficiale.

Il risultato visivo è sorprendente. Quelle tinte giallo e blu decise, direttamente mutuate dalla 450 da competizione, trasformano radicalmente l'immagine di questa 125 due tempi che tutti conoscono. La meccanica, invece, non cambia di una virgola: un monocilindro 2 tempi da 124 cc, 56 mm di alesaggio per 50,7 mm di corsa, un rapporto di compressione di 6,7:1 e 15 cavalli erogati a 8000 giri/min. Poco sulla carta, ma su una macchina che pesa soli 109 kg a secco, questo piccolo motore dal caratteristico odore sa farsi vivace e comunicativo. Il cambio a 6 rapporti fa il resto, con una catena che trasmette tutto alle 110/80-18 al posteriore e alle 80/90-21 all'anteriore, dimensioni che tradiscono chiaramente le origini fuoristrada della DTR.
La sella posizionata a 900 mm non è per tutti, e i piloti di statura ridotta dovranno fare i conti con questa altezza che può sorprendere alla prima fermata. Le sospensioni, invece, sono serie per una macchina di questa categoria: una forcella idraulica con 270 mm di escursione e un mono-ammortizzatore posteriore che assorbe 260 mm. Frenata affidata a due dischi, 230 mm all'anteriore con pinza a doppio pistone, 220 mm al posteriore a pistone singolo. La velocità massima dichiarata di 135 km/h dà un'idea del campo d'utilizzo, chiaramente orientato verso sterrati e strade secondarie piuttosto che autostrade. Il serbatoio da 10,7 litri garantisce un'autonomia adeguata per questo tipo di impiego.
A 3915 euro nel 2005, questa versione Everts Replica costa quanto una DTR classica con una livrea che vale ampiamente la differenza simbolica. Non è una macchina da competizione, nessuno ne sarà sorpreso, ma è proprio qui che risiede il suo fascino. Si rivolge ai giovani patentati A1 che sognano grandi spazi, ai nostalgici del due tempi, agli avventurieri della domenica che vogliono una moto semplice da manutenere e piacevole da guidare su ogni terreno. Di fronte a una Honda XR 125 o una Suzuki DR 125, la DTR punta più sulla personalità e sul patrimonio sportivo che sulla sobria polivalenza. Con quel badge Everts sulla carrozzeria, porta con sé qualcosa di più grande dei suoi 124 cc, e questo nessuna scheda tecnica può davvero quantificarlo.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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