Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Potenza
- 130.0 ch @ 9900 tr/min (93.4 kW) → 149.0 ch @ 10700 tr/min (108.8 kW)
- Coppia
- 100.0 Nm @ 7500 tr/min → 100.0 Nm @ 8200 tr/min
- Raffreddamento
- liquide → Liquid
- Rapporto di compressione
- 11.2:1 → 12.0:1
- Distribuzione
- — → Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Escursione anteriore
- 120 mm (4.7 inches) → —
- Escursione posteriore
- 140 mm (5.5 inches) → —
- Pneumatico anteriore
- 120/70-ZR17 → 120/70-17
- Pneumatico posteriore
- 190/50-ZR17 → 190/50-17
- Altezza sella
- 800.00 mm → 815.00 mm
- Interasse
- 1431.00 mm → 1417.00 mm
- Lunghezza
- — → 2072.00 mm
- Larghezza
- — → 725.00 mm
- Altezza
- — → 1165.00 mm
- Serbatoio
- 18.00 L → 21.00 L
- Peso
- 223.00 kg → 219.00 kg
- Peso a secco
- 198.00 kg → 188.00 kg
- Prezzo nuovo
- 12 195 € → 11 900 €
Motore
- Cilindrata
- 955 cc
- Potenza
- 149.0 ch @ 10700 tr/min (108.8 kW)
- Coppia
- 100.0 Nm @ 8200 tr/min
- Tipo motore
- In-line three, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 12.0:1
- Alesaggio × corsa
- 79.0 x 65.0 mm (3.1 x 2.6 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
Telaio
- Telaio
- multitubulaire en alu
- Cambio
- 6-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- Fourche téléhydraulique Ø 45 mm, déb : 120 mm
- Sospensione posteriore
- Mono-amortisseur, déb : 140 mm
Freni
- Freno anteriore
- Dual disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 120/70-17
- Pressione anteriore
- 2.50 bar
- Pneumatico posteriore
- 190/50-17
- Pressione posteriore
- 2.90 bar
Dimensioni
- Altezza sella
- 815.00 mm
- Interasse
- 1417.00 mm
- Lunghezza
- 2072.00 mm
- Larghezza
- 725.00 mm
- Altezza
- 1165.00 mm
- Serbatoio
- 21.00 L
- Peso
- 219.00 kg
- Peso a secco
- 188.00 kg
- Prezzo nuovo
- 11 900 €
Presentazione
Ricordate l'inizio degli anni 2000, quando le giapponesi dominavano il ring delle sportive con R1 e Fireblade che facevano la legge. In questo contesto, la Triumph Daytona 955i si presentava come un'outsider, una macchina con un carattere ben temprato, forgiato attorno al suo celebre tre cilindri. La generazione lanciata nel 2002, spesso ricercata oggi nell'usato, segna una tappa importante nell'evoluzione della stirpe. Triumph ha deciso di giocare la carta della razionalizzazione, adottando un approccio quasi giapponese per avvicinarsi ai riferimenti del segmento.

Il lavoro è tangibile. La carenatura è rivista, guadagna un chilo e adotta linee che evocano, senza plagiare, alcune Honda dell'epoca. Sotto questo nuovo volto, gli ingegneri hanno anche grattato peso ed estratto potenza. La testata e l'aspirazione rifatte permettono a questo motore da 955 cc di liberare 149 cavalli a 10700 giri/min, facendo di questa Daytona 955i la sportiva europea più potente del suo tempo. Con un peso a secco annunciato di 188 kg, i numeri sono rispettabili. Il telaio multitubolare in alluminio resta una firma, ma alcuni dettagli come il contatore o l'assenza del forcellone monobraccio sulla versione standard possono deludere i puristi. È per loro che Triumph proporrà un'edizione Centenary, con un superbo forcellone monobraccio e una livrea verde, un vero oggetto da collezione per gli amanti del marchio.
Ma l'essenziale risiede nell'esperienza di guida. Questo tre cilindri è una meccanica inebriante, con una sonorità unica e una coppia di 100 Nm disponibile piuttosto in alto, a 8200 giri/min. Offre una flessibilità superiore a un bicilindrico e una vivacità nei giri che lo rendono molto giocoso. La posizione di guida è più impegnata rispetto alla precedente T595, con una sella a 815 mm e dei semimanubri che incitano ad inclinarsi. La geometria migliorata e un serbatoio affinato rendono la macchina più agile, più facile da mettere in piega. È eccellente su strada, stabile grazie a un telaio rigido e una forcella da 45 mm efficace. Tuttavia, con 219 kg a pieno, non ha ancora perso abbastanza massa per rivaleggiare con le migliori in pista. La sua frenata anteriore è molto buona, ma la posteriore, come spesso su queste generazioni, resta un punto debole. E bisogna moderare l'acceleratore in uscita di curva, perché un eccesso può facilmente allargare la traiettoria.
Questa Triumph Daytona 955i del 2002, e i modelli degli anni attorno come 2001, 2003 o fino al 2006, costituisce quindi una proposta interessante per il viaggiatore sportivo che cerca un'alternativa alle giapponesi. Non sarà mai la più radicale o la più leggera, ma porta con sé una personalità forte, una meccanica avvincente e una storia che attira ancora oggi una comunità attiva, visibile sui forum dedicati alla Triumph Daytona 955i. Per coloro che envisagano un acquisto, consultare un manuale d'officina Triumph Daytona 955i è una saggia precauzione, perché richiede una certa competenza. È una moto che è progredita, che offre molto piacere, ma che resta fedele alla sua identità: una sportiva britannica che preferisce spesso il fascino alla fredda efficacia assoluta.
Informazioni pratiche
- La moto est accessible aux permis : A
Recensioni e commenti
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