Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 199 cc
- Potenza
- 15.4 ch @ 7500 tr/min (11.3 kW)
- Coppia
- 14.5 Nm @ 6500 tr/min
- Tipo motore
- Single cylinder, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Alimentazione
- Carburettor
- Avviamento
- Electric & kick
Telaio
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
Freni
- Freno anteriore
- Single disc
- Freno posteriore
- Single disc
- Pneumatico anteriore
- 110/70-17
- Pneumatico posteriore
- 130/70-17
Dimensioni
- Lunghezza
- 2155.00 mm
- Larghezza
- 825.00 mm
- Altezza
- 1125.00 mm
- Serbatoio
- 10.50 L
- Peso a secco
- 123.00 kg
Presentazione
Gli anni 2010 hanno visto l'arrivo di un'orda di piccoli cilindrati cinesi, e la Qingqi Liger QM200GY-B ne era un perfetto ambasciatore. Il suo programma era limpido: proporre una silhouette da enduro per un budget di moto da città, puntando sulla semplicità meccanica più assoluta. Con il suo monocilindrico da 199 cm3, il suo carburatore e il suo raffreddamento ad aria, sembrava uscita direttamente da un catalogo degli anni '90. Era d'altronde tutto il suo interesse, una meccanica elementare per un utilizzo senza fronzoli.

Il suo blocco a quattro tempi eroga 15,4 cavalli, una potenza che non minaccia alcun record ma che basta ad animare i suoi 123 kg a secco con una certa vivacità. La coppia, annunciata a 14,5 Nm, arriva piuttosto in alto nei giri, il che obbliga a giocare con il cambio per tirare fuori il meglio dalla macchina. Sull'asfalto, si accontenta di un onorevole 100 km/h in punta, ma è chiaramente fuori dall'asfalto che prende il suo vero significato. La sua leggerezza e le sue dimensioni compatte la rendono uno strumento facile da maneggiare sui sentieri, anche per un principiante un po' esitante.
Il telaio, con le sue ruote da 17 pollici e i suoi pneumatici con fianchi bassi, tradisce tuttavia un'orientamento più stradale di quello di una vera macchina da trail. Ci si trova su una base enduro omologata per l'uso su strada, un compromesso che permette di farsi strada in città durante la settimana e di partire ad esplorare un sentiero forestale nel fine settimana. I freni a disco unici, anteriore e posteriore, sono all'immagine dell'insieme: sufficienti senza essere trascendenti, perfettamente in sintonia con le prestazioni disponibili.
Questa Qingqi Liger QM200GY-B si rivolgeva al novizio che cercava una prima moto senza complessi, o al meccanico che voleva una base meccanicamente semplice ed economica da mantenere. Non rivaleggiava con una Yamaha XT225 in termini di finiture o capacità fuoristrada, ma offriva, per una frazione del prezzo, una porta d'accesso al mondo dei due ruote avventurosi. Era una macchina onesta, senza pretese, che assolveva la sua missione con un'efficacia pragmatica. In un mercato spesso invaso da promesse tecnologiche, ricordava che una moto poteva ancora essere un oggetto semplice e accessibile.
Recensioni e commenti
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