Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 40 cc
- Potenza
- 6.2 ch (4.5 kW)
- Tipo motore
- Single cylinder, two-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 16.2:1
- Alesaggio × corsa
- 36.0 x 39.0 mm (1.4 x 1.5 inches)
- Alimentazione
- Carburettor. SHA 14-14
- Accensione
- Electronic with inductive discharge
- Avviamento
- Kick
Telaio
- Telaio
- Reinforced die cast light alloy
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Frizione
- Dry with centrifuge counter weights
Freni
- Freno anteriore
- Single disc
- Freno posteriore
- Single disc. 122
- Pneumatico anteriore
- 90/65-R6.5
- Pneumatico posteriore
- 110/50-R6.5
Dimensioni
- Altezza sella
- 400.00 mm
- Lunghezza
- 945.00 mm
- Larghezza
- 240.00 mm
- Peso a secco
- 19.00 kg
Presentazione
Nell’era dei 125 cm3 limitati e delle patenti progressive, ci si era quasi dimenticato l’odore dell’olio di ricino e il suono stridulo di un due tempi spinto al massimo. La Polini 910 Carena S H2O è un brusco risveglio, un concentrato di ingegneria italiana dedicato alla pista, o più precisamente, al karting. Con i suoi 39,7 cm3 e il monocilindro due tempi raffreddato a liquido, questa macchina non scherza. Il suo rapporto di compressione di 16,2:1 e l’alesaggio quadrato (36 x 39 mm) parlano il linguaggio secco delle corse, dove ogni millesimo di cavallo è strappato alla meccanica, senza l’aiuto di alcuna elettronica.

La cifra di 6,2 cavalli può far sorridere dal comfort di una moto da turismo moderna, ma rapportata a un peso a secco di 19 chilogrammi, assume una dimensione completamente diversa. La potenza specifica di questo piccolo bolide è vertiginosa. Montata su pneumatici specifici in 90/65 e 110/50 per cerchi da 6,5 pollici, e frenata da due dischi da 122 mm, il suo comportamento è di una radicalità assoluta. Il telaio in lega leggera pressofusa offre una rigidità che ha un solo scopo: trasformare ogni impulso del pilota in cambiamento di traiettoria.
Tutto qui è ottimizzato per il cronometro. La sella a 40 cm di altezza non è una panchetta, è un punto di appoggio minimalista. Il carburatore Dell’Orto SHA 14-14 assicura una miscela precisa, mentre la trasmissione finale a catena trasmette la potenza senza alcun gioco. Questa moto non è progettata per la strada, né tantomeno per un circuito tradizionale. È l’arma definitiva per le competizioni di minibike sulle piste di kart, dove la guida è una questione di traiettorie millimetriche e di mantenimento dei giri.
La Polini 910 Carena S H2O si rivolge a un pubblico molto specifico: il pilota in erba o il purista della meccanica grezza. Non ha equivalenti nel mondo della strada. Di fronte alle Aprilia RS4 50 o alle Derbi GPR, rappresenta l’opzione pura corsa, spogliata di ogni artifizio legale. È una scuola di guida esigente e costosa, dove si impara che la velocità è soprattutto una questione di peso, di equilibrio e di coraggio. Un giocattolo serio, che ricorda che la passione inizia spesso con cilindrate molto piccole che urlano molto forte.
Recensioni e commenti
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