Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
Motore
- Cilindrata
- 223 cc
- Potenza
- 18.0 ch @ 9000 tr/min (13.1 kW)
- Tipo motore
- Single cylinder, four-stroke
- Raffreddamento
- Air
- Rapporto di compressione
- 9.6:1
- Alesaggio × corsa
- 65.5 x 66.2 mm (2.6 x 2.6 inches)
- Alimentazione
- Carburettor. PZ30
- Distribuzione
- Single Overhead Cams (SOHC)
- Accensione
- Stator/ CDI with lighting coil
- Avviamento
- Electric & kick
Telaio
- Telaio
- High Tensile Steel
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- Telescopic Fork w/ adj. Compression and Rebound
- Sospensione posteriore
- Linkage-Piggy Back Reservoir w/ adj. Compression and Rebound
- Escursione anteriore
- 267 mm (10.5 inches)
- Escursione posteriore
- 260 mm (10.3 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Single disc. Floating Caliper
- Freno posteriore
- Single disc. Floating Caliper
- Pneumatico anteriore
- 100/80-17
- Pneumatico posteriore
- 130/70-17
Dimensioni
- Altezza sella
- 909.00 mm
- Interasse
- 1384.00 mm
- Altezza da terra
- 324.00 mm
- Serbatoio
- 9.08 L
- Peso a secco
- 101.20 kg
Presentazione
Si si giurasse un giocattolo per adulti, con le sue ruote da 17 pollici, la sua stazza ridotta e questo peso piuma che sfida le leggi della fisica motociclistica. La Pitster Pro XTR 250 Motard del 2021 non si appesantisce di sofisticazioni superflue. Incarna l'essenza bruta del supermotard da tempo libero, un concentrato di meccanica semplice e di geometria aggressiva pronto a trasformare qualsiasi parcheggio in terreno di gioco.

Il suo motore monocilindrico quattro tempi da 223 cm³, alimentato da un carburatore PZ30 e raffreddato ad aria, annuncia chiaramente la sua natura. Con 18 cavalli a 9000 giri/min e un rapporto di compressione modesto di 9.6:1, non si tratta di un razzo, ma di un blocco affidabile e facile da vivere. La trasmissione a cinque marce e la trasmissione secondaria a catena completano un quadro puramente utilitario, progettato per incassare gli abusi senza battere ciglio. Qui, niente iniezione elettronica capricciosa, solo il rombo franco di una meccanica che si capisce in cinque minuti.
La magia opera non appena si passa alla parte ciclo. Con soli 101 chili a secco, un interasse di 1384 mm e una luce da terra di 324 mm, la Pitster Pro si maneggia con una facilità sorprendente. Il telaio in acciaio High Tensile supporta una forcella telescopica e un monoammortizzatore a serbatoio, entrambi regolabili in estensione e compressione. È una base seria per del rodéo urbano. I freni a disco singolo e pinza flottante, anteriore e posteriore, sono perfettamente dimensionati per un veicolo così leggero, offrendo una buona sensazione senza pretese di mordente da competizione.
Questa macchina trova il suo pubblico tra i piloti urbani in cerca di sensazioni pure senza spendere una fortuna, o il pilota di pista principiante che vuole imparare le basi dello slittamento senza temere di rompere un gioiello costoso. Fa una figura pallida rispetto a una KTM 450 SMR, infinitamente più performante e oneroso, ma è proprio questo il suo interesse. La sua semplicità a carburatore, la sua manutenzione basilare e il suo look aggressivo la rendono una piattaforma ideale per l'apprendimento, la customizzazione selvaggia o le sessioni improvvisate tra due rotonde.
La Pitster Pro XTR 250 Motard non imbroglia. Assume il suo status di macchina di base, di strumento di divertimento accessibile. Non la si sceglie per sbalordire in autostrada, ma per ritrovare il sorriso a bassa velocità, dove il peso è un nemico e l'agilità una religione. È la prova vivente che il piacere su due ruote non si misura sempre sul contachilometri o sul prezzo del catalogo, ma a volte sulla larghezza del pneumatico posteriore che si riesce a consumare in un pomeriggio.
Recensioni e commenti
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