Prestazioni chiave
Caratteristiche tecniche
- Alimentazione
- Injection. DFI with 43mm Keihin throttle body and dual injectors → Injection. 43 mm x 1 (Keihin) with dual injection
- Lubrificazione
- — → Forced lubrication, semi and #8209;dry sump
- Telaio
- Aluminum perimeter → Perimeter, aluminium
- Sospensione anteriore
- 48mm inverted Showa SFF telescopic fork with 40-way spring preload adjustability and 22 position compression and 20 position rebound damping adjustability → 48 mm inverted telescopic Separate Function front Fork (SFF) Type 2. Compression damping: 22-way. Rebound damping: 20-way. Spring preload: 40-way
- Sospensione posteriore
- Uni-Trak linkage system and Showa shock with 9 position low-speed and stepless high-speed compression damping, 22 position rebound damping and fully adjustable spring preload → Uni-Trak. Compression damping: 19-way (low-speed), 4-turns (high-speed). Rebound damping: 22-way. Spring preload: Fully adjustable
- Escursione anteriore
- 315 mm (12.4 inches) → 310 mm (12.2 inches)
- Altezza sella
- 945.00 mm → 940.00 mm
- Larghezza
- — → 820.00 mm
- Altezza
- — → 1265.00 mm
- Peso
- 106.00 kg → 104.50 kg
- Prezzo nuovo
- 7 999 € → 8 119 €
Motore
- Cilindrata
- 249 cc
- Potenza
- 43.0 ch (31.6 kW)
- Tipo motore
- Single cylinder, four-stroke
- Raffreddamento
- Liquid
- Rapporto di compressione
- 13.8:1
- Alesaggio × corsa
- 77.0 x 53.6 mm (3.0 x 2.1 inches)
- Valvole/cilindro
- 4
- Alberi a camme
- 2 ACT
- Alimentazione
- Injection. 43 mm x 1 (Keihin) with dual injection
- Distribuzione
- Double Overhead Cams/Twin Cam (DOHC)
- Lubrificazione
- Forced lubrication, semi and #8209;dry sump
- Accensione
- Digital DC-CDI
- Avviamento
- Kick
Telaio
- Telaio
- Perimeter, aluminium
- Cambio
- 5-speed
- Trasmissione finale
- Chain (final drive)
- Sospensione anteriore
- 48 mm inverted telescopic Separate Function front Fork (SFF) Type 2. Compression damping: 22-way. Rebound damping: 20-way. Spring preload: 40-way
- Sospensione posteriore
- Uni-Trak. Compression damping: 19-way (low-speed), 4-turns (high-speed). Rebound damping: 22-way. Spring preload: Fully adjustable
- Escursione anteriore
- 310 mm (12.2 inches)
- Escursione posteriore
- 310 mm (12.2 inches)
Freni
- Freno anteriore
- Single disc. Petal disc with 2-piston caliper
- Freno posteriore
- Single disc. Petal disc with single-piston caliper
- Pneumatico anteriore
- 80/100-21
- Pneumatico posteriore
- 100/90-19
Dimensioni
- Altezza sella
- 940.00 mm
- Interasse
- 1476.00 mm
- Altezza da terra
- 330.00 mm
- Lunghezza
- 2169.00 mm
- Larghezza
- 820.00 mm
- Altezza
- 1265.00 mm
- Serbatoio
- 6.09 L
- Peso
- 104.50 kg
- Prezzo nuovo
- 8 119 €
Presentazione
Vi ricordate la sensazione di aprire il rubinetto della benzina su una pista solcata da dossi? Nel 2017, Kawasaki ha rivisto proprio questa alchimia con la sua KX 250F. Non si trattava di una rivoluzione eclatante, ma di un'evoluzione mirata, una macchina affilata come un rasoio per chi insegue il decimo di secondo nel motocross. Con un peso dichiarato di 104,5 chilogrammi a pieno carico e 43 cavalli sotto il serbatoio da 6 litri, la promessa era chiara: più vivacità, meno fatica.

Il cuore del soggetto è questo monocilindrico a quattro tempi da 249 cm³. Kawasaki ha giocato come chirurghi, decentrando il cilindro, alleggerendo il pistone e adottando una presa d'aria più verticale abbinata a un doppio iniettore. Il risultato? Una risposta più franca, un'accelerazione del mix che si traduce in una spinta più rapida non appena si gira la manopola. Hanno persino attinto al catalogo di alta gamma, con un trattamento superficiale del cilindro e boccole di biella specifiche, ricette provenienti direttamente dalla Ninja ZX-10R per guadagnare in resistenza e ridurre gli attriti. Ogni grammo contava: il motore perde 800 grammi, una filosofia che impregna l'intero telaio.
Perché è lì che la magia opera veramente. Il telaio perimetrale in alluminio è stato affinato, letteralmente, guadagnando 6 mm in sottigliezza e quasi un chilo in leggerezza. Associato a una forcella SFF Type 2 e un Uni-Trak posteriore con impostazioni riviste per una maggiore progressività, il veicolo diventa di una chiarezza sconcertante. Ingoia gli urti con meno nervosismo e comunica con una precisione di metronomo. Il forcellone ridisegnato, più sottile, partecipa a questa impressione complessiva coerente e agile. Per circa 8100 euro all'epoca, si acquistava una vera e propria arma da serie, pronta per la griglia di partenza.
È una moto che non fa compromessi. Mira al pilota di motocross serio, quello che accumula le sessioni di allenamento e punta alla top 10 della sua serie regionale, o anche oltre. Non ha la brutalità primordiale di un due tempi, ma offre una potenza lineare ed sfruttabile, un vero asso nella manica sui circuiti tecnici. Confrontata con le sue rivali europee spesso più affinate in uscita dalla fabbrica, la Kawa punta sulla sua leggendaria affidabilità e una accessibilità delle regolazioni, con le sue tre mappature motore integrate. Il difetto? Forse questo bisogno costante di mantenerla in alto nel regime per rimanere nel gioco, una caratteristica intrinseca alla categoria.
In definitiva, la KX 250F 2017 ha perfettamente svolto il suo ruolo: consolidare la dinastia verde in MX2. Non ha schiacciato la concorrenza con un colpo di genio, ma con una somma di dettagli pertinenti e un'omogeneità notevole. Era la prova che per battere gli specialisti, a volte serviva semplicemente una macchina che non ti tradisse mai, dal primo giro di ruote alla bandiera a scacchi. Una lezione di efficienza alla giapponese.
Recensioni e commenti
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